CASSAFORTE MOBILE
APRIREMO CON LA APP
L’AMERICANA IKEYPT

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UNA cassaforte nascosta dietro un quadro, incastonata dentro una parete. Questa soluzione appartiene al passato, a qualche vecchio film giallo, almeno a giudicare dalla cassaforte trasportabile che viene proposta dagli americani della  iKeypt. Davvero innovativa. 

DISPONIBILE IN DUE VERSIONI, MA PER IL MOMENTO IL PRODUTTORE NON LO INVIA ANCORA IN ITALIA

Questa speciale cassaforte viene offerta in due versioni – Bolt e Pro – che pesano 1,3 e 1,88 chili. Soprattutto la prima (Bolt, 1,3 chili) è adatta ad essere spostata. La si può mettere in una stanza, poi in un’altra. La si può nascondere in un armadio oppure in un cassetto. La si può mettere in borsa per trasferirla nella casa delle vacanze. 

La trasportabilità è assicurata anche dalle dimensioni.  La versione Pro, ad esempio, è alta 15,2 centimetri e lunga 32,5. Entrambe le casseforti possono essere fissate, se è questo l’assetto che si preferisce.

SCRIGNO ANTI-LADRI. LE FOTO

 

La versione Pro ha delle alette laterali che permettono di agganciarla, ad esempio, a una libreria (soluzione non ideale). Invece la versione Bolt ha dei fori che permettono di fissarla a dei ganci.

I punti di forza. Di questa cassaforte americana piace la trasportabilità. Collegata alla rete via wi-fi, può essere aperta o chiusa grazie ad un’applicazione per telefonino (disponibile sua per iOs e sia per Android). E le due operazioni (apertura, chiusura) possono avvenire anche a distanza. Ottimo il prezzo: 149 dollari. Sono poco più di 128 euro (al cambio di fine maggio 2018).

I punti di debolezza. La cassaforte ha uno spazio interiore di soli 6,3 centimetri. E’ adatta dunque a custodire soltanto dei piccoli oggetti (come delle medicine che si vuole tenere lontano dai bambini), un passaporto, dei soldi. La cassaforte – ancora – viene alimentata da quattro pile stilo, che converrà cambiare spesso per evitare sorprese. Infine i produttori lo spediscono solo negli Stati Uniti.

L’unica soluzione per averlo dunque è affidarsi a servizi come Bundle Box che ti assegnano una cassetta postale nominativa negli Usa e ti spediscono poi il prodotto a casa, in Italia. Pagando, ovvio, spese di spedizione e doganali.

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